Ho letto recentemente il libro „Che animale sei?“ di Paola Mastrocola. La versione che ho letto, pubblicata dalla Ugo Guanda Editore di Parma, ha 189 pagine, è diviso in 9 capitoli ed è abbellito dalle illustrazioni di Franco Matticchio.
Il libro mi è piaciuto molto e penso possa essere un bel libro per tutti gli studenti e le persone che vogliono imparare l’italiano. Vorrei per questo presentarvelo.
Il libro tratta la storia di un animale alla ricerca della sua vera identità. La protagonista di questa storia è nata una notte di Natale nel camion di Jack il camionista. Il camion ha un incidente e lei si trova improvvisamente sbalzata, del tutto sola, nel mondo esterno. Fortunatamente nella sua caduta incontra una pantofola di pelo grigia a forma di un topo, che le dà iniziale riparo e che per lei diventa la sua prima “mamma”, perché non sa che una pantofola non può essere sua madre.
Poco alla volta però lei comincia a scoprire il mondo attorno alla sua “mamma” e a conoscere vari altri animali che le diventano amici. Ognuno di loro le chiede: Che animale sei?” così accompagnandola in questo viaggio che le permetterà di diventare adulta, conoscere di più sull’amicizia, il lavoro, l’amore e scoprire la sua vera identità.
“Quando fu abbastanza cresciuta, uscì dalla pantofola. Le si mise ben bene davanti e per la prima volta la guardò; vide le grandi orecchie da topo, i baffi lunghi e gli occhi di vetro luccicanti. Essendo la prima cosa che vedeva, quella pantofola diventò su madre. La abbracciò, schioccandole un grosso bacio sul muso, e le disse: << Ti voglio bene, mamma.>>”
da Chi animale sei? Storia di una pennuta
In questa storia, a tratti anche filosofica, i caratteri degli animali ricordano molto degli stereotipi umani diffusi nel mondo attuale.
Il libro è scritto in un linguaggio abbastanza facile e presenta numerosi dialoghi. Attenzione però, anche se sembra molto facile, il libro presenta dei tratti scritti in passato remoto. Per questo consiglio questo libro a coloro che hanno almeno il livello B1 di conoscenza della lingua italiana e una certa dimestichezza con il passato remoto.
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Nota bene:
Penso sia molto difficile classificare un libro nel suo livello europeo (A1-C2), perché ognuno di noi ha una conoscenza diversa sia come grammatica che come vocabolario. Per questo presento solamente i libri che mi sono piaciuti e che penso siano facile da leggere, cercando anche di classificarli secondo i vari livelli . Assieme possiamo fare meglio! Se hai letto questo libro, sarei felice se potessi condividere la tua opinione in forma di un commento, come nell’esempio.
Sono uno studente con un livello _ . (A1, A2, B1, B2, C1, C2)
Il libro era _ . (facile, difficile, … )
Ho letto il libro e mi sembra _ . (divertente, triste, noioso, carino, avvincente, bello, …)
Consiglio il libro a coloro con un livello minimo di _ . (A1, A2, B1, B2, C1, C2)
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