La storia moderna della Befana

Il racconto breve - italiano facile

La storia moderna della Befana

Un nuovo anno è arrivato, è già il 6 Gennaio, e l’anziana Befana ha tanti buoni propositi per quest’anno. Per esempio vorrebbe fare più ordine in casa e soprattutto vorrebbe pulire ben bene il pavimento. Inizierà oggi, perché no.

Prima di iniziare le pulizie, la Befana telefona a sua figlia. Lo fa ogni giorno da quando lei aspetta un bambino. Sta abbastanza bene, nonostante la pancia diventi ogni giorno più grande e sia sempre più scomoda. Tra due settimane dovrebbe nascere il bambino. La Befana ha già comprato il biglietto del treno per andare ad aiutare la sua unica figlia. In una settimana partirà portando con sé dei regali, che però non ha ancora comprato.

Finito di parlare con la figlia, l’anziana Befana prende la scopa perché la casa deve essere pronta prima di partire. La Befana spazza, strofina, lava e lucida il pavimento. Il sudore brilla sulla sua faccia. Dopo qualche ora non solo il pavimento brilla, ma anche i mobili, le finestre, quasi tutta la vecchia casa brilla come in una pubblicità per un detersivo.

Mentre la Befana si sta rilassando un po’, squilla il telefono. La figlia, un’emergenza. Il bambino sta per nascere. Deve andare subito in ospedale. Che shock, la Befana deve partire subito. Mette qualche vestito in una piccola borsa e corre via ancora con il fazzoletto in testa, il grembiule sporco addosso e la scopa nella mano.

“Il treno partirà fra un’ora. Ho ancora tempo per comprare i regali”, pensa la Befana.
Il negozio per bambini dove voleva comprare i regali è ancora chiuso.
“Oh no, che sfortuna!”, dice la Befana adirata.
“I negozi non apriranno prima delle tre”, pensa.
Corre allora in direzione della stazione.
“Oh, c’è un supermercato aperto. Comprerò dei dolci”, dice l’anziana Befana tra sé e sé.

Dopo aver comprato i dolci, la Befana corre sul treno, con il suo fazzoletto in testa, il grembiule sporco addosso, la scopa nella mano, la sua piccola borsa con tutti i suoi vestiti e un grande sacchetto pieno di dolci.

Arrivata in stazione, la Befana scopre con stupore che proprio oggi è stato indetto fino a sera uno sciopero dei treni.
“Cavolo, proprio oggi!”, pensa la Befana visibilmente arrabbiata.
Vicino a sé c’è un bambino con la sua mamma. Sta piangendo. La Befana fruga nel sacchetto e prende un dolce per lui. Il bambino ricambia con un grande sorriso.
In attesa del primo treno in partenza per andare a trovare la figlia, per tutto il giorno l’anziana Befana regala i dolci ai bambini che incontra, ricevendo in cambio grandi sorrisi.
“Almeno posso fare felici questi bambini, prima di vedere il mio nipotino” pensa la Befana.
A sera inoltrata la Befana arriva finalmente all’ospedale, stanca, affamata e senza più regali per il nipotino. Ma il più bel regalo della giornata la stava attendendo tra le braccia di sua figlia, inconsapevole dell’incredibile giorno passato dalla sua nonna, ormai leggendaria per tutti i bambini, la BEFANA.

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2 risposte a La storia moderna della Befana

  1. Thomas ha detto:

    Bellissimo racconto, complimenti!!! 🙂

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